Continuano i successi delle operazioni “Alto impatto”, a Secondigliano sotto torchio i pregiudicati dei vari rioni

Le operazioni “Alto impatto” volte al controllo serrato sul territorio al fine di scoprire gli illeciti e lo spaccio di stupefacenti arriva a Secondigliano e i risultati diventano subito numeri importanti e significativi.

L’operazione ha avuto luogo nella giornata di ieri ad opera degli agenti del Commissariato Secondigliano, in collaborazione con i militari della Stazione dei Carabinieri di Secondigliano affiancati anche dagli uomini del Nucleo motociclisti e i motociclisti stessi  della Polizia Locale.

L’intera operazione ha visto uno spiegamento non indifferente di uomini coordinati tra loro e supportati dal Reparto Prevenzione Crimine Campania, e, questo motivo pare si sia trattato di un’operazione straordinaria di controllo del territorio nel quartiere Secondigliano.

Al termine dell’operazione le persone identificate sono state 65,  di queste 21 sarebbero risultate già note alle forze dell’ordine con precedenti di polizia.

I veicoli controllati attraverso i posti di blocco posizionati nei vari quartieri a margine dei rioni sarebbero 59, di cui 11 sequestrati  con atti amministrativi.

Molte di queste avrebbero, invece, ricevuto sanzioni per diverse violazioni del Codice della Strada per guida senza casco protettivo e senza patente, altri, invece, per mancata copertura assicurativa o mancata revisione.

In certi casi, invece, risultava mancante il  possesso dei documenti di circolazione.

Alla guida di una di queste vetture, addirittura, sarebbe stata fermata una persona sottoposta ad arresti domiciliari.

L’operazione avrebbe riguardato anche quegli esercizi che, per commercio, tendono a mettere in mostra i prodotti occupando il suolo pubblico antistante l’attività: sanzionato, per questo, un esercizio sito in via Nuova detta Casoria.

Sempre per il decoro pubblico e le soste abusive e prolungate, gli uomini dell’arma avrebbero fatto rimuovere dal carro attrezzi ben 13 veicoli risultati abbandonati tra via Stelvio e via Dolomiti.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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