Denuncia per un barista a Giugliano, somministrava alcol a tre dodicenni

Il fine settimana rappresenta, ormai, il centro dei controlli della movida tra Napoli e provincia dove tantissimi agenti si ritrovano impegnati in operazioni di controllo sul territorio e nei luoghi di maggior affluenza della cosiddetta “movida”.

A preoccupare, però, e non poco, sarebbe l‘esposizione e la somministrazione di alcolici ai minorenni senza tener conto delle violazioni esistenti a riguardo.

E così, mentre qualche giorno fa, si discuteva di piani di miglioramento per gestire al meglio il flusso dei giovani in cerca di divertimento durante una delle riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Napoli, nella quale sarebbe emersa anche la decisione di individuare nuove zone per lo svago e la vita notturna, così da decongestionare il centro cittadino, a inizio settimana si va comunque a fare la conta dei danni provocati dal fenomeno “movida urbana”.

Mentre in città a Napoli, grave sarebbe anche il disagio dimostrato a più riprese dai residenti delle zone di  Chiaia, della collina del Vomero fino a via Aniello Falcone dove campeggerebbero, nel weekend,  distese di ragazzini, bottiglie ed auto in sosta selvaggia, anche la provincia starebbe registrando episodi al limite della civiltà talvolta sfocianti in vere e proprie risse tra giovanissimi con conseguenze davvero serie.

Tantissimi i controlli coordinati anche in provincia tra carabinieri, polizia municipale e polizia di stato impegnati a tutelare sia la viabilità di queste aree coinvolte nel flusso di giovani sia i residenti che, ormai, vivrebbero barricati in casa, sia l’ordine pubblico cercando di intervenire tempestivamente.

Proprio durante uno di questi controlli, sembrerebbe che i militari della compagnia di Giugliano in Campania, nella serata di ieri, avrebbero denunciato a piede libero il proprietario di un bar del centro cittadino di Giugliano ed anche un suo dipendente.

I due sarebbero stati ritenuti responsabili di aver somministrato bevande alcoliche a persone minorenni: in particolare sarebbero stati colti in flagranza di reato proprio mentre somministravano alcolici a tre 12enni del posto.

A fare la segnalazione sarebbe stato un comune cittadino della zona, trovatosi per caso nel bar proprio nel momento in cui il barista stava somministrando alle ragazzine tre cicchetti di superalcolici, precedentemente ordinati dalle giovanissime.

Segnalazione immediata alle autorità competenti per il titolare che, oltre la denuncia penale,  ora rischierebbe anche delle sanzioni amministrative fino ad arrivare alla revoca della sua licenza di pubblico esercizio e somministrazione di alimenti e bevande.

Le tre dodicenni sarebbero state affidate ai rispettivi genitori convocati sul posto dagli agenti.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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