A Napoli è appena partito un progetto: ‘Mi Riscatto per Napoli’ teso a riabilitare i detenuti del carcere di Secondigliano impegnandoli in lavori di manutenzione, pulizia e restituzione del decoro di alcuni spazi pubblici come aree verdi e piazze della città partenopea.

Il primo lavoro affidato ai detenuti è stato quello di ridare splendore al verde del quartiere improvvisandosi giardinieri. Il tutto è stato compiuto sotto la stretta vigilanza della Polizia Penitenziaria.

L’Assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro, Monica Buonanno, ha dichiarato:

“Per la prima volta, due persone detenute sono state accompagnate nel quartiere di Scampia, dove hanno iniziato un’attività di giardinaggio coadiuvate dal personale responsabile, prestando servizio volontario e gratuito: con questo progetto, abbiamo messo al centro il tema del “lavoro” inteso come misura complementare alla detenzione.

Pensare al lavoro come alternativa valida di riabilitazione del detenuto permette di dare dignità alle persone inserendole in percorsi di legalità: come Amministrazione ci stiamo fortemente battendo per intraprendere strade che siano alternative alla pura reclusione, valutando la possibilità di percorsi che facciano della rieducazione e del riavvicinamento al contesto sociale circostante il loro punto di forza.

Dopo tanto lavoro che ha visto il contributo dell’Assessore Del Giudice ed è stato portato avanti insieme al Dirigente del Servizio Politiche di Integrazione e Nuove Cittadinanze Fabio Pascapè e la Direzione della VIII Municipalità, sono lieta che questo progetto abbia finalmente preso avvio. Ringrazio anche l’amministrazione penitenziaria con la quale proveremo ad implementare le attività di programmazione di “Mi riscatto per Napoli”.

Lavoreremo affinchè questo progetto cresca e divenga uno strumento riabilitativo e di reinserimento socio-lavorativo per tutti coloro che cercano di riscattarsi dalla pena detentiva”.

 

Teresa Barbato

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