Lo scorso 12 luglio a Lago Patria una dottoressa a causa di un’aggressione nei suoi confronti, dopo aver dichiarato il decesso di un paziente, ha scoperto di aver avuto in quell’occasione un infarto.
La scoperta è avvenuta quando il medico, in seguito al violento episodio di cui è stata vittima, si è recata presso il pronto soccorso per refertare le lesioni presenti sul suo corpo: attraverso le analisi del sangue, è uscita la Troponina alta.
Per tale motivo, il giorno dopo, la donna è stata sottoposta ad intervento per 2 bypass per una ostruzione del 75%. In definitiva, oltre a pugni e trauma costale, le conseguenze sono ancora più drammatiche visto che si aggiunge un danno permanente ed un’inabilità al lavoro.

 

 

 

Teresa Barbato

Commenti

commenti