Durante la giornata di ieri, ad Acerra, un gruppo di cittadini è sceso in strada per chiedere che una donna, affetta da Covid-19 e tornata dal nord lo scorso 9 marzo, venisse allontanata dalla sua abitazione per evitare il contagio dell’intero stabile.

Almeno 10 persone hanno violato il decreto creando, addirittura, un blocco stradale. Per calmare gli animi sono dovute intervenire le forze dell’ordine.

La giovane, tornata il 9 marzo dal nord, si è subito messa in autoquarantena e ha immediatamente avvisato l’Asl ma i risultati del tampone sono arrivati dopo 14 giorni.

“Dopo due giorni dal mio ritorno ho chiamato la polizia municipale di Acerra e l’Asl, che mi hanno seguito, e li ringrazio per questo. Ho chiamato il mio medico, ho avvisato tutti. Quindi l’ospedale ha fatto schifo – è stata la sua accusa – perché ha aspettato tutto questo tempo per un tampone, sapendo che io sono venuta da fuori”.

Laura Barbato

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