“Esortiamo gli abitanti di Afragola e chiunque partecipi alle campagne social, seppur lodevoli, di sostegno collettivo a non lasciare incustodite le candele sui davanzali o sui balconi. Il rischio di incendio è elevato, mettendo a repentaglio la salute di tutti. Meglio limitarsi agli applausi e ai canti che in queste ore attraversano le nostre città”

In molti stanno organizzando flash mob e momenti di preghiera e riflessione per sostenersi gli uni gli altri in questo momento di emergenza a causa del Covid-19.

Per mostrare la propria partecipazione all’iniziativa a cui stanno prendendo parte molti italiani, una famiglia di Afragola aveva lasciato una candela accesa sul terrazzino di casa ma durante la notte, intorno alle 4.30, è andato in fiamme del materiale presente sul balcone che, cadendo giù, ha incendiato un’auto parcheggiata. Gli abitanti dell’appartamento, che in quel momento dormivano, si sono accorti di quello che stava accadendo e hanno chiamato i vigili del fuoco che, giunti sul posto con due camion, hanno spento le fiamme che sono arrivate fino al secondo piano.

Dopo aver spento le fiamme, hanno però lanciato un appello:”Esortiamo gli abitanti di Afragola e chiunque partecipi alle campagne social, seppur lodevoli, di sostegno collettivo a non lasciare incustodite le candele sui davanzali o sui balconi. Il rischio di incendio è elevato, mettendo a repentaglio la salute di tutti. Meglio limitarsi agli applausi e ai canti che in queste ore attraversano le nostre città”.

Laura Barbato

Commenti

commenti