Ad Arzano durante dei controlli sul territorio è stato rinvenuto un capannone costituito da lamiere, travi e muri portanti, realizzato in viale delle Industrie senza, allo stato attuale, essere legittimato da alcuna autorizzazione o concessione edilizia.
Il fabbricato risale al 2003 quando dopo alcune richieste di autorizzazione edilizia e mancata concessione fu fatto ricorso e acquistato da una società che lo ha poi rivenduto ad una seconda.
Dopo la costruzione sono state diverse le segnalazioni compiute dai residenti di quella zona poiché si trova in vicinanza ad una scuola e i genitori degli alunni avevano deciso di segnalare il fabbricato.
Le segnalazioni, però, non hanno portato a nulla anzi il comune avrebbe anche “intimato” i responsabili di far sparire cavalli e pecore anche queste detenute illegalmente.
Ad oggi, lo stabile è utilizzato come deposito di materiale edile su di un’area invece a destinazione agricola.

 

 

Teresa Barbato

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