Oggi ricorre la Festa della Liberazione dell’Italia dai nazifascisti. Il 25 aprile del 1945, i partigiani attaccarono i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti, tra cui Benito Mussolini.

Quest’anno questa festa ricade in un periodo molto particolare: da quasi 2 mesi, infatti, l’Italia e il mondo intero vivono chiusi in casa a causa del Covid-19, combattendo una guerra invisibile.

I numeri sembrano essere molto rassicuranti, nella giornata di ieri sono stati effettuati in Campania 3.190 tamponi di cui solo 25 risultati positivi.

Come nel ’45, anche questa volta l’Italia vincerà la guerra e si libererà del nemico.

Nell’augurarvi una serena Festa della Liberazione, vi proponiamo una poesia scritta da un cittadino melitese, Giovanni Cecere:

75 anni fa l'Italia si liberava dai nazifascisti. Oggi si combatte una guerra invisibile

Laura Barbato

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