Si abbassa il bilancio dei feriti a Capodanno, a Napoli e in provincia se ne sono contati 48

Il bilancio dei feriti a Capodanno è minore rispetto agli anni scorsi ma quest’anno si sono contati anche diversi morti.

A Napoli sono 48 i feriti ma nessuno sembra essere in gravi condizioni.

Una persona del Rione Traiano si è recata all’Ospedale San Paolo perché colpita all’occhio da un frammento di sasso staccatosi dopo l’esplosione di un petardo. Per lui la prognosi è di due giorni.

Negli stessi minuti anche un’altra persona è ricorsa alle cure dell’Ospedale di Fuorigrotta. Sempre nel quartiere dello stadio due persone sono state colpite alla schiena da un razzo subendo lievi escoriazioni.

All’Ospedale Pellegrini un uomo ha riportato delle gravi ferite a tutte le dita di una mano a seguito di un’esplosione. Altre tre persone sono ricorse alle cure rispettivamente degli ospedali Villa Betania, Cardarelli e San Giovanni Bosco. Anche nei loro casi le ferite non erano gravi.

A Giugliano un uomo ha riportato una grave ferita alla mano e la prognosi è di sette giorni mentre un 65enne ha subito una lieve lacerazione della mano sinistra all’interno della propria abitazione con una prognosi di dieci giorni.

Diversi sono stati anche gli interventi per abuso di alcolici e incidenti stradali, due giovani invece sono stati ricoverati al Loreto Mare in seguito ad un accoltellamento.

A Napoli e in provincia sono stati diversi anche i danni ambientali a causa di incendi, provocati da fuochi d’artificio inesplosi.

Laura Barbato

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