E’ facile parlare di grandi numeri quando si ha la forza di un territorio, di una data strategica o di un bagaglio storico che consentono di arrivare serenamente alla meta; difficile è riuscire a garantire, nonostante numeri più contenuti, un evento di grande spessore ed impegno fisico/economico, come una mezza maratona può essere, e portarlo a termine garantendo lo stesso standard qualitativo e lo stesso contagioso entusiasmo.

Sergio Mastrangelo ed Ernesto Marino, a testa alta, hanno subìto ma accolto sportivamente lo scotto di tanti nuovi lunghi eventi subentrati a posteriori e tenutisi, secondo un calendario Fidal probabilmente da rivedere, nel giro dell’ultimo mese e mezzo; eventi particolari, ciascuno con il proprio fiore all’occhiello, e che meriterebbero tutti di essere vissuti secondo una distribuzione meno concorrenziale, o che quantomeno non vada a penalizzare chi da anni occupa un posto nel calendario nazionale. Ma…nonostante tutto, 300 sorrisi ieri hanno contribuito alla riuscita del secondo atto di questa II Corsa dell’Amicizia: un’edizione che ha visto la partecipazione di società, atleti, persone che hanno tenuto ad esserci in nome di quei sani valori che solo lo Sport sa veicolare in maniera così pulita e sana.

Se la prima edizione ha visto gli atleti partire da Eboli, transitare su Battipaglia e tornare ad Eboli, la particolarità di questa manifestazione sta proprio nel passaggio del testimone tra i due comuni salernitani: è Battipaglia, stavolta, ad accogliere la Mezza Maratona Nazionale, la 10km non competitiva e la Fit-Walking, in una giornata che più solare non si poteva chiedere. Un percorso perfettamente omologato ed a tratti anche tecnico, che ha visto gli atleti impegnati sulla distanza più lunga partire alle 8:40; e solo cinque minuti più tardi la partenza dei restanti iscritti sulle distanze più brevi. Ma…a precedere tutti l’immancabile partenza inaugurale di Atleti la cui sola presenza e partecipazione firma il successo morale ed etico che ogni evento sportivo dovrebbe avere in primo piano: Gerardo, Franco e Gianluigi, tre grandi esempi di vita.

Primo fin dal primo istante, i suoi passaggi al quinto ed al decimo chilometro –  corrispondente al centro storico di Eboli con Paolo Majoli ad accogliere gli atleti – avevano già posto un ampio divario tra lui ed il resto della competizione: è il nuovo acquisto dell’Idea Atletica Aurora, Rachid Draoua, a vincere con 1h14’12” la seconda edizione di questa mezza maratona; la seconda posizione del podio va a Giuseppe Olimpo (Isaura Valle dell’Irno): convinto e solitario, chiude la sua gara in 1h15’55”. Più accesa la competizione per il terzo gradino del podio: Egidio Lo Vaglio (Atletica CorrerePollino), kamel Hallag (Idea Atletica Aurora) e Gianmario Masucci (Cilento Run) cosi fanno compagnia per buona parte della competizione; saranno gli ultimi km a sancire l’esperienza dell’uno rispetto all’altro ed è per solo 15” che Lo Vaglio si aggiudica meritatamente l’ultimo posto disponibile del podio. Ottimo, comunque, il tempo di Hallag, quarto con 1h18’23” e grande Personal Best per Masucci che chiude contento in quinta piazza 1h18’48”.

Egemonia assoluta per la quota in rosa: la portacolori della Podistica Amatori Potenza, Katia Zaccara, diventa la regina indiscussa di questa edizione con il tempo di 1h32’51”; anche la ragazza di casa, Maria Grazia Biscardi (Atletica Agropoli), fa sua serenamente la seconda posizione e chiude in 1h35’40”. Conteso, ancora una volta, il terzo gradino del podio: Sara Cetrangolo (Cilento Run) e Esther Galdys Lopez (Atletica Amatori Lauria) si danno battaglia fin dentro al suggestivo Stadio Luigi Pastena, luogo di arrivo. Saranno esattamente 10 secondi a sancire la vittoria di Cetrangolo su Lopez, quest’ultima capace di 1h45’23”. Chiude la classifica femminile Lucia Sabia (Podistica Amatori Potenza) con 1h58’56”.

La classifica di società vede la vittoria in solitaria del Cilento Run, e dell’Atletica CorrerePollino come società extra regione.

Da anni protagonisti di scontri e rivalità alimentati dal Dio calcio, Battipaglia ed Eboli trovano il modo di stringersi la mano e di portare avanti questo impegno e questa promessa: la Corsa dell’Amicizia come patrimonio di due bellissime realtà che presto, molto presto, saranno ambita meta turistico-sportiva. Il tutto senza mai dimenticare il sano e sincero appoggio delle rispettive Istituzioni che trovano espressione nella figura dei due primi cittadini Cecilia Francese (Sindaca di Battipaglia) e Mario Conte (Sindaco di Eboli).

Appuntamento alla prossima edizione!

Martina Amodio

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