Lo si poteva scrivere meglio questo esordio da affiliata Fidal? Non serve risposta quando a farlo sono i sorrisi degli atleti che, Domenica 5 Dicembre, sono accorsi da ogni parte del Campano per omaggiare uno degli appuntamenti più attesi di sempre, nonostante le avversità metereologiche.

La Running Saviano torna, dopo lo stop forzato, in grande stile e lo fa con un Campionato Regionale di elevato livello tecnico. A non smentire queste parole è il parterre di atleti al via che vanta nomi di caratura internazionale: tra questi, il detentore del precedente record, Hicham Boufars, ragazzo di inestimabile talento, capace nel 2018 di arrivare secondo alla Maratona di Firenze in 2h12’16” per un passo di 3’07” al km; 29’57” è il tempo da battere, e Domenica è stata lotta all’ultimo metro…anzi, all’ultimo secondo.

Onesphore Nzikwinkunda, Hicham Boufars, El Aoufi Soufiane, Youssef Aich, Adim Ismail, Gilio Iannone, Raffaele Giovannelli e Mohamed Zouioula: la ranking list parlava chiaro, è che potessero volare tempi stellari era praticamente già scritto. Solo la pioggia poteva metterci lo zampino, ma nemmeno l’acquazzone ai 20’ dal via è riuscito a spezzare la perfetta macchina organizzativa. Ben compatti ed appaiati, il gruppetto di testa transita ai 1200m con ritmi impressionanti, ben al di sotto del 3 al km; è con la metà della gara che si comincia a fare selezione, tant’è che al passaggio dei 7700m è Hicham Boufars (International Security Service) ad anticipare di qualche metro il quotato Nzikwinkunda (Caivano Runners). I due atleti si porteranno, spalla a spalla, fino al traguardo, in una lotta che ha reso ancora più unico ed adrenalinico questo Campionato Regionale. Un solo secondo di distacco a determinare il vincitore di questa settima edizione, ed è ancora una volta l’imbattibile Boufars capace di un grandioso 29’32”. Terzo gradino del podio per uno straordinario Gilio Iannone (CarMax Camaldolese): primo degli italiani, si contraddistingue, come sempre, con la sua capacità nel saper distillare le energie e scivolare dalla coda delle prime dieci posizioni al terzo gradino del podio. Suo anche il titolo regionale assoluto ed il titolo regionale della categoria master 35!

Non c’è storia e non c’è competizione per la più accreditata delle donne: Elvanie Nimbona (Caivano Runners) vince in solitaria la sua 10km in 35’12”; benchè sia passato completamente inosservato, stila anche il Record al femminile del percorso: rimasto intoccato dal 2014, anno della prima edizione della CorriAmo Saviano, strappa per soli 7 secondi il titolo alla sempre grandiosa Siham Laaraichi, il cui ricordo e talento resta vivo nei cuori dei più. Molto più accesa la competizione alle sue spalle, quella tra Eleonora Bazzoni (Romatletica) e Sabina Doronzo (Alteratletica Locorotondo); solo cinque secondi a separarle, con l’esperienza della Bazzoni che le consente di stare qualche passo avanti e chiudere in 37’45”. Prima campana al traguardo e quarto posto nella classifica generale è la sempre più in forma Francesca Maniaci (Caivano Runners) che si conferma con un 38’05” ed il doppio titolo regionale: assoluto e master 45.

Tante le premiazioni previste nella Cerimonia Protocollare, con la giusta medaglia ricordo ad omaggiare ogni singolo titolo regionale; il Presidente Fidal Campania Bruno Fabozzi e la Vice Presidente Amalia Di Martino, unitamente al primo cittadino Vincenzo Simonelli e l’assessore allo Sport Salvatore Falco, ad accogliere le varie proclamazioni.

La classifica di Società, sia assoluta che del Campionato Regionale Femminile e Maschile, vede l’egemonia del team Caivano Runners.

Luminosa, si. Luminosa più che mai questa 7° CorriAmo Saviano: il sole non ci ha scelti, è vero; ma tra crono stellari ed il sorriso di Nestore Nappi, Giuseppe Franco, Felice Strocchia, Francesco Ferrara, Raffaele Ambrosino ed ogni singolo componente della Running Saviano…nessuna pioggia o nuvola è riuscita ad oscurare quella luce che pochi riescono a generare da dentro.

La Running Saviano, anche questa volta…c’è!

Martina Amodio

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