Ed è con la corsa, uno dei suoi tanti modi di esprimere la propria passione per lo sport ed il movimento in generale, che l’Atletica Aurora ha voluto omaggiare Andrea: un uomo di giustizia, appartenente da anni all’arma dei Carabinieri; ma soprattutto uomo innamorato della vita; è così che lo ricordano i tanti compagni accorsi da ogni luogo della provincia di Salerno – e non solo. Ma soprattutto è così che la famiglia, la moglie Rosanna e le figlie, hanno voluto riempire il grande vuoto circondandosi di tutto il bene che lo stesso Andrea ha saputo seminare nel tempo.

È il Circuito del Sele a fare da scenografia a questa splendida manifestazione; ospiti della famiglia Ranieri, l’intero tracciato di gara ha visto gli atleti transitare lungo 6 giri di pista: un primo giro più breve di circa 1100mt e cinque giri più lunghi di circa 1780mt, per un totale di 10km. Il gran caldo ed i doppiaggi hanno reso più complicato il completamento di tutto il tracciato per alcuni atleti, ma contava esserci e correre per motivazioni che andavano certamente oltre il crono finale.

La partenza prevista per le 18 in punto ha visto come Starter ufficiale la moglie di Andrea, Rosanna: dopo un dovuto ricordo a tre angeli speciali – Andrea, Sergio Fiorillo e l’indimenticabile speaker Marco Cascone, ha inizio la vera competizione. Non sono naturalmente mancanti la presenza e l’affetto della Sindaca Cecilia Francese e dell’Arma dei Carabinieri, rappresentata dalla figura del Maggiore Sisto, e delle tante figure istituzionali della zona.

È Armando Ruggiero (CarMax Camaldolese) ad imporsi fin dai primi metri insieme al compagno di team Giorgio Mario Nigro, poi costretto a fermarsi per qualche problemino. Con dimostrazione di carattere, prosegue comunque in solitaria Armando fino al terzo giro di pista, quando poi saranno il gran caldo e la forte umidità a rallentare la sua corsa. Slitta, senza fermarsi, in quinta posizione nella classifica generale, ma portando a casa comunque la soddisfazione del traguardo volante in memoria del caro Sergio Fiorillo. È Giovanni Vitolo (CarMax Camaldolese) a prendere le redini della competizione, spinto anche dalla grinta di essere un collega del caro Andrea: e non poteva che essere un Carabiniere a vincere questa gara, e a farlo anche con un netto distacco sugli avversari: un tempo di 32’09” per lui, a dimostrazione di una perfetta gestione tecnica del tracciato e delle condizioni metereologiche. A chiudere il podio maschile sono rispettivamente Nicola Montanile (Caivano Runners) ed il portacolori Kamel Hallag (Ideatletica Aurora): una lotta fino agli ultimi metri che ha visto Nicola anticipare il già Campione Italiano Master 40 di 10000mt di quattro secondi con un crono di 33’06”.

Accesa e rovente, proprio come l’asfalto del Sele, questa gara in rosa: stessi nomi, ma un continuo scambio di posizioni, dovuto anche ad un eccesso di adrenalina nelle fasi iniziali della competizione. Maria Grazia Biscardi (Atletica Agropoli) si lancia fin da subito in testa alla gara, anche lei con un gran bel distacco sulle avversarie. Ma il caldo, l’umidità e la disidratazione non perdonano: ed è così che dal quarto giro è Ela Stabile (Napoli Run) a portarsi in testa, guadagnando sempre più terreno fino al traguardo: 38’57” ed è sua la vittoria. Competizione ancora aperta per gli altri due gradini del podio: è Giuseppina Lamula (Atletica Teverola) a condurre il ritmo, benchè la giovanissima portacolori del team di Agropoli non sembra voler mollare; è a denti stretti che, infatti, supera Giuseppina nella curva finale e la anticipa per soli due secondi con un tempo di 39’17”.

Classifica di società letteralmente dominata dal team di Gerardo Della Luna, la CarMax Camadolese.

Ma tante le società accorse da ogni parte della Campania, come tante le premiazioni che hanno accompagnato il clima di festa, di emozioni e di ricordi nel corso della Cerimonia Protocollare: il vero momento di raccoglimento, il vero momento che vede la famiglia dell’Atletica Aurora tirare le somme di una bellissima giornata di sport nel ricordo di un uomo di sport; e di sicuro la Passione che Andrea ha seminato nel tempo non è mancata: si è vista nelle canotte di chi ha corso per lui, negli occhi emozionati della famiglia e naturalmente nel successo di un evento a firma di Sergio Mastrangelo e di tutto il team dell’Atletica Aurora.

Alla prossima…Ricordando Andrea.

 

Martina Amodio

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