La programmazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli per il 25 aprile 2020 online sulla pagina Facebook

L’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli è pronto a commemorare la giornata della Liberazione con un palinsesto dedicato sulla sua pagina Facebook: per il 25 aprile l’Assessorato ha prediletto il titolo/hashtag #CARARESISTENZA.

Apre la giornata Guido D’Agostino,  Direttore dell’Istituto Campano della storia della Resistenza con un intervento dal titolo: “La Liberazione ai tempi del Coronavirus”.

Segue alle 12.00 Paolo Berizzi, reporter di Repubblica che discuterà delle nuove destre in Italia.

Il turno pomeridiano si apre con la lettura di Domenico Ingenito del libro di Calvino, “Il sentiero dei nidi di ragno” .

Alle 15.00 appuntamento nazionale con il flash mob indetto dall’Anpi Bella ciao in ogni città: i cittadini sono stati invitati a esporre il tricolore e a intonare la storica canzone dai balconi.

Alle 15.30 sarà trasmesso il film documentario di Francesco Patierno Naples ’44 tratto dall’omonimo libro di Norman Lewis che racconta la Napoli devastata dalla guerra.

Alle 17.00 ESSENZE progetto artistico di Gabriella Rinaldi, Anna Mazza, Giovanna Panza e Myriam Lattanzi con la direzione musicale di Max Carola che si esibiranno in una inedita versione di Bella Ciao.

Alle 18.00 COMICON Fumetto Live con Claudio Calia e Stefano Piccoli-

Alle 21.00 tocca alle “Canzoni della Resistenza” con tantissimi artisti che interpreteranno i più noti motivi della Resitenza: Modena City Ramblers – Bella ciao, Simona Boo – Ribelli della montagna, ’O Rom – Pietà l’è finita, Adriano Bono – E io ero Sandokan, Massimo Ferrante – la Badoglieide, Francesco Di Bella – Scugnizzi, Cisco – Le aquile randagie/I ribelli della montagna/Il bersagliere ha cento penne/Oltre il ponte/Bella ciao.

Alle 22.00 Bruciate Napoli il film di Arnaldo Delehaye chiuderà la giornata.

L’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo sostiene:“Siamo pronti a celebrare in modo alternativo la ricorrenza del 25 aprile, giorno della Liberazione. Le limitazioni dovute all’emergenza coronavirus non fermeranno la necessità di ricordare quanti persero la vita per liberare l’Italia dal nazifascismo. Stiamo lavorando incessantemente per garantire alla città, e dalla città al Paese, la narrazione culturale della nostra Storia; questo miracolo è qui possibile grazie al generoso contributo degli artisti e degli operatori culturali che stanno lavorando con noi, con nuove idee, nuove forme, nuovi linguaggi che esprimono talenti e competenze in questo assurdo e difficile momento“.

Nazarena Cortese

 

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