2 giugno: “Il processo di crescita e consolidamento della democrazia non si è mai interrotto”

Quest’anno ricorre il settantacinquesimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, una festa di cui negli ultimi tempi si sono persi i valori e le ideologie.

Da sempre nella società sono esistiti partiti e ideali di unione che potessero contribuire alla salvaguardia e allo sviluppo del proprio Paese.

Ma dove sono finiti questi valori?

Oggi la corsa alla poltrona è diventata il valore più importante scavalcando completamente il principio di bene del paese facendo il soprassedere il principio di individualismo.

Il 2 giugno del 1946 rappresentó un momento di svolta per l’Italia che, finalmente, era riuscita ad uscire dalla monarchia che aveva contraddistinto tutto il periodo dell’Unità d’Italia alla fine della seconda guerra mondiale.

Questo 2 giugno potrebbe rappresentare una rinascita per la “quasi” liberazione dell’Italia da un terribile male i per farsi chi tutti possano riassaporare la libertà perduta.

Per tale motivo questa festa possa essere l’inizio per far rinascere insieme l’Italia culturalmente, politicamente, economicamente e moralmente poiché segnata dalle vicissitudini di questi anni.

Buona festa della Repubblica a tutti!

Teresa Barbato

Commenti

commenti