È sempre festa quando torna l’appuntamento di Luigi D’Aniello e di tutta l’Antoniana Runners, ed anche in occasione della XIX edizione della Maratonina Città di Sant’Antonio Abate non si può dire diversamente.

Ormai è un appuntamento fisso sul calendario di ogni podista campano e non solo, e non a caso sono sempre più di mille gli iscritti che riempiono, con i colori delle rispettive squadre e della propria passione, i vicoli di una città che da sempre si è mostrata ospitale e positiva all’evento. Luigi D’Aniello, del resto, da sempre cura le relazioni con i territori ed i presidenti delle società campane, mostrandosi una valida leva operativa, nonché ricoprendo un ruolo di prestigio come Presidente dell’A.S.P.A.L (Associazione Sportiva Presidenti Atletica Leggera).

La XIX edizione acquista, fin da subito, un valore ancor più prestigioso, attraverso la speciale partecipazione della campionessa di hanbike Grazia Turco, nominata madrina dell’evento e ambasciatrice di valori etici e di esempi di vita che vanno oltre lo sport stesso. È proprio lei ad aprire la manifestazione, anticipando la partenza degli oltre 1000 atleti al via di qualche minuto. Alle 9:15 in punto, invece, lo sparo dei bersaglieri dà il via alla gara competitiva, e da quel momento in poi un fiume di magliette colorate invade letteralmente le strade di Sant’Antonio Abate.

In campo maschile, la durezza del percorso – abbastanza ondulato e tecnico – porta gli atleti di punta a rimanere vicini e compatti, almeno fino a ben oltre la metà gara; sarà poi la capacità di Giorgio Mario Nigro (CarMax Camaldolese) ad imporsi su tutti, distanziando il gruppetto fino al traguardo; sua, dunque, la prima piazza con un tempo finale di 32’42” ed un vantaggio sul resto degli avversarsi di circa 120mt. Dura la lotta per la seconda e terza posizione, un confronto che vedrà battersi i colori del maghreb, con Hicham Akhal (Podistica il Laghetto) avere la meglio sul suo compagno di squadra, Mohamed Zouioula. A completare la classifica, Mohamed Lamghali (Podistica Sammaritana) e Karim Sare (Marathon Club Stabia)

In campo femminile, sempre solitaria l’andatura di Janat Hanane (Finanza Sport Campania), che preferisce – come suo solito – andar via dai primi metri, facendo il vuoto alle sua spalle. Benché la partenza troppo scellerata le abbia portato un appesantimento nella seconda parte di gara, il vantaggio è così ampio che fa comunque sua la vittoria con un 36’53”; alle sue spalle è, invece, vivo il confronto tra Martina Amodio (Napoli Running/Stufe di Nerone) e Filomena Palomba (Running Club Napoli), che ha visto le due atlete rispettivamente distanziate, per buona parte della competizione, di soli 30mt. Alla fine, diventeranno circa 100 i metri che le separeranno al traguardo, grazie ad una risposta migliore di Martina Amodio negli ultimi due chilometri, che le hanno permesso di far suo il secondo gradino del podio con un 39’27”. Resta l’ottima prestazione di Filomena che porta a casa un 39’46”. Quarta e quinta piazza vanno ad Annamaria Battipaglia (Antoniana Runners) e Maria Laura Russo (Marathon Club Stabia)

Tante le premiazioni che hanno visto lo speaker-giornalista sportivo Marco Cascone impegnato in prima persona, dopo il lungo e piacevole commento gara con cui ha allietato il pubblico sceso in piazza.

Ma nonostante la lunga giornata sportiva, resta in sottofondo il piacevole gusto di una Domenica di festa che ha visto tantissimi amatori tornare a casa con il sorriso di chi sa già dove andrà il 19 Gennaio 2021.

Al prossimo anno.

 

Martina Amodio

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