L’emergenza coronavirus sta causando gravi danni a livello economico in tutti i settori: turismo, fiere, commercio e agricoltura, il virus sta minacciando i ritmi del sistema economico nazionale.

Entro maggio si è stimata una perdita tra i 5 e i 7 miliardi di euro e la riduzione del Pil dello 0.2%.

Confturismo ha stimato un danno di 2.7 miliardi nel settore turistico e le disdette di weekend e viaggi, soprattutto nel periodo di Pasqua, sono costate già 200 milioni di euro e, per di più, molti governi sconsigliano l’Italia come meta turistica.

Napoli, per esempio, ha perso 15mila visitatori dall’inizio del 2020 e attende oltre il 30% delle disdette di prenotazioni; stesso discorso per Venezia; per Milano, invece, si parla di oltre 80% di debooking.

Anche molte aziende sono in crisi, ancor di più in seguito all’alto numero di licenziamenti avvenuti alla fine del 2019.

Una stima di Coldiretti ha rilevato anche un calo dell’11.9% di esportazioni di prodotti italiani che nel 2019 avevano raggiunto i 140mln e nel 2018 oltre 41.8 miliardi di euro. Proprio per questo sono a rischio oltre 500 aziende agricole.

Addirittura i cinema stanno subendo gravi danni che hanno chiuso l’ultima settimana con un -44% al botteghino, rispetto alla settimana precedente.

Il ministero dell’Economia ha annunciato la creazione di una task force per “monitorare l’impatto del Coronavirus sull’economia e approntare le misure necessarie”. Un nuovo decreto legge del Cdm, che segue quello varato nel weekend per isolare i focolai del Nord Italia, conterrà una serie di interventi per aiutare famiglie e imprese ad affrontare, anche dal punto di vista economico, l’emergenza. Si andrà dallo stop ai pagamenti anche per le bollette elettriche e del gas, che si aggiungono al congelamento di quelli fiscali. Ci saranno anche norme per la Cig, secondo quanto ha precisato il ministro Gualtieri, e per sostenere la liquidità delle imprese.

Laura Barbato

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