Un mese fa Laboccetta aveva presentato un'interrogazione parlamentare, denunciando presunte infiltrazioni camorristiche nel comune di Melito
MELITO - E' stata presentata più di trenta giorni fa l'interrogazione parlamentare a firma del deputato Pdl Amedeo Laboccetta, ma ad oggi nessuna risposta è giunta da Roma. Un silenzio che ha indotto l'esponente del Popolo della Libertà, che aveva chiesto controlli ministeriali su presunte infiltrazioni camorristiche nel comune di Melito, a sollecitare il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, affinché valuti in tempi brevi il documento presentato il 28 giugno scorso.
"Abbiamo messo in evidenza tutti gli elementi anomali che, dal nostro punto di vista, dovrebbero portare allo scioglimento del Comune di Melito per interferenze della criminalità organizzata. Una situazione denunciata anche dall'ex sindaco Antonio Amente attraverso un esposto alla Procura, anche quest'ultimo fino ad ora ignorato", ha dichiarato Laboccetta, che ha aggiunto: "Chiediamo che il Ministro si muova adeguatamente su questo tema".
Ad intervenire sulla vicenda è l'altro parlamentare Pdl Carlo Sarra, che unitamente a Laboccetta, ha esortato l'intervento del Ministro Cancellieri. "Esistono già delle pronunce giurisdizionali del Tribunale amministrativo e del Consiglio di Stato all’interno delle quali è possibile individuare degli elementi che confermano la situazione di pericolo e condizionamento nella politica melitese". Aspetti che non possono in alcun modo essere ignorati, secondo Sarro.