
Non ha smentito le attese il leader di Italia dei Valori Antonio Di Pietro nell’intervento che si è appena concluso al congresso nazionale Italia dei Valori. In una sala gremita, il leader idv ha parlato della sua mozione e dei progetti per il futuro smentendo le voci di chi lo continua a definire oppositore e invidioso della sua stessa creatura. “Occorre un ricambio della classe dirigente e bisogna far sentire sempre più la legalità per ridare trasparenza al nostro Paese. È giunto il momento di intervenire sulle regole e su coloro che le devono attuare.
La magistratura un tempo arrivava dopo i fatti e interveniva solo nei casi più eclatanti. Si è concluso il tempo di fare opposizione, dobbiamo pensare a costruzione un’ alternativa, perché in questi anni è stata oramai individuata la malattia della prima Repubblica e bisogna solo porvi rimedio.
Oggi siamo in grado di attuare questo passaggio; fare un partito non è cosa da niente. Voi siete la realtà di dieci anni di lavoro, lavoro portato avanti con umiltà e operosità. Non mi ritrovo in quanto letto stamattina sui giornali anzi, affermo che sono fiero della creatura che ho creato e non ne sono invidioso. Quando potrò osservarla alla finestra sarò la persona più felice del mondo”. Riferendosi alla platea, a quanti militano o comunque sono vicini al partito ha poi continuato: “Siamo una squadra, non esistono secondi; siamo tutti uguali.
Non esiste da parte mia voglia di mettermi o mettervi l’uno contro l’altro. Dobbiamo camminare uniti verso un unico obiettivo: l’alternativa. Mi ricandido perché sento l’importanza di portare avanti questo obiettivo. L’opposizione l’abbiamo già fatta e come dice Bersani, di opposizione si muore se non si crea un’alternativa. Non vogliamo collocarci a destra o a sinistra ma essere uniti con un unico programma. Non dobbiamo voler fregare il vicino di casa ma convincere il cittadino che il nostro condominio è migliore dell’altro”.
Alessia Saggese